Strade che scardinano la staticità
Le vecchie strade da noi conosciute non bastano più. Qui il fuoco è nella pista, non nella leggenda.
La Val di Sole: l’oro di Trento
Una linea rossa che si snoda tra i boschi, 45 km di pendenza controllata, un vero parco giochi per i talenti che vogliono spingere i limiti. Qui i profili di dislivello sono più affilati dei ferri da bici.
Costiera Amalfitana 2.0
Non è più la romantica corsa panoramica: è una superstrada a ciclo‑banda con pannelli fotovoltaici integrati, capace di alimentare le luci dei ciclisti notturni.
Il Green Giro del Piemonte
Il Piemonte ha trasformato le vecchie rotte industriali in una rete di pista ciclabile di 120 km, con curve a “V” per le discese più veloci. Qui la velocità si incontra con la sostenibilità.
Po: la colonna d’acqua in due ruote
Il tracciato fluviale è stato potenziato con ponti in acciaio leggero, sezioni di “ghost‑lane” per i velocisti, e stazioni di ricarica elettrica ogni 15 km. È un laboratorio di innovazione.
Il progetto Viale dei Parchi a Milano
Una cintura verde che collega le periferie con il centro, a tutta prova di vento. Lì i ciclisti troveranno corsie riservate, segnaletica digitale e zone di “rest‑stop” con idratazione automatica.
Le infrastrutture del futuro, ora
Il segreto? Mettere together i fattori di performance, sicurezza e rispetto ambientale. Il risultato è una rete che permette di allenarsi, competere e godere del paesaggio senza compromessi.
Il punto di svolta
Qui basta guardare il panorama per capire che l’Italia sta accelerando. Le nuove piste non sono solo asfalto: sono un invito a reinventare la cultura della bici.
Un’azione da fare subito
Scarica la mappa, scegli una di queste strade, indossa il casco e parti. E ricorda, ciclismoitalia.com.